
L’Accademia della Cucina Piacentina è nata nell’anno 1964, in un locale della vecchia Trattoria Magana, per merito di un gruppo di buongustai piacentini, con lo scopo di valorizzare la gastronomia piacentina ed in particolare con l’intenzione e la volontà di recuperare ricette locali in fase di dimenticanza.
Nei primi anni, infatti, è stata fatta una ricerca capillare presso la vecchie trattorie e osterie, nonché presso le varie Parrocchie di montagna e di campagna.
Il sodalizio, ovviamente, non è nato con lo scopo di lucro, ma con il fine, oltre di quanto specificato sopra, di elargire in beneficenza l’eventuale utile di gestione, tanto che per molti anni in occasione del pranzo degli auguri, veniva indotta una lotteria di beneficenza il cui ricavato andava ad associazioni bisognose, ed in particolare ai ragazzi di Padre Gherardo.
Per “riabilitare” le vecchie ricette e relativi prodotti, si andava a visitare le trattorie più vecchie con preferenza a quelle la cui gestione si protraeva da più anni.
Questo dovrebbe verificarsi anche attualmente nel rispetto dello statuto dell’Accademia.
Per pubblicizzare maggiormente lo scopo dell’Accademia della Cucina Piacentina, negli anni ’70 venne indetto il concorso annuale della “Zuppiera d’argento”, aperto agli appassionati di cucina (Cuochi Gentlemen) non professionisti.
Il Generale Carlo Magrini fu tra i fondatori dell’Accademia della Cucina Piacentina e, dopo la presidenza di Gigi Manfredi dal 1964 al 1968 e Vito Ortalli durante gli anni 1968 - 1969, rimase Presidente sino al 1986 quando subentrò il Dott. Pietro Fumi.
Il dott. Pietro Fumi è rimasto presidente fino alla sua prematura scomparsa, avvenuta nel 2008,.
La sede inizialmente fissata presso la Trattoria Magana (nei pressi del passaggio a livello di via Nino Bixio) fu poi trasferita presso l’ex Albergo Gotico, in Piazza Cavalli e nella storica sede di Via San Giovanni 38/a, lasciata proprio in questi giorni per la nuova, prestigiosa ubicazione di Via Gaspare Landi 85.
Il SIMBOLO dell'A.C.P è rappresentato da due cuochi che reggono una zuppiera fumante con al centro lo stemma di Piacenza
CONSIGLIO DIRETTIVO
Presidente: Mauro Sangermani
Vice Presidenti: Alberto Paganuzzi e Lelio Signaroldi
Tesoriere: Silvano Romagnoli
Segretario: Germano Felloni
Consiglieri: Pietro Auditore, Massimo Barabaschi, Pierangelo Benzi, Attilio Cò, Leone Lambertini e Michele Mauro
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Presidente: Fernando Ferrante
Revisori: Giampiero Postiglioni e Marco Fantini
COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Furio Maestri e Cesare Sichel
L'Accademia della Cucina Piacentina è un' Associazione di Promozione Sociale, iscritta nell’apposito Albo presso la Provincia di Piacenza.
In quanto tale, è stata inclusa nella lista dell’Agenzia delle Entrate per essere indicata come beneficiaria della quota del 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche di cui alla Legge 23 dicembre 2005, n. 266. Per sostenere l’ACCADEMIA DELLA CUCINA PIACENTINA, è necessario che il socio o simpatizzante contribuente indichi nella propria dichiarazione dei redditi il codice fiscale dell’Associazione 80019100330
Si ricorda che la quota del 5 per mille di cui sopra non è alternativa al noto “8 per mille per le istituzioni religiose", ecc. ma è una possibilità in più prevista dalla Legge Finanziaria.













